Sentiero Fantastico

INAUGURAZIONE 10 APRILE 2022

COME RAGGIUNGERLO: Si consiglia di accedere all’itinerario dai pressi dell’abitato di Capocavallo. Seguendo le indicazioni stradali che conducono al Cimitero di Capocavallo, si prosegue lungo la strada bianca che sale alla sinistra del parcheggio del cimitero e si giunge sino al Podere Campore di Sopra, caratterizzato dalla presenza di alcuni antichi casali poderali, ove è posto il tabellone in legno di inizio percorso e dove si consiglia di parcheggiare. Per coloro che volessero allungare la camminata ed immergersi da subito nella natura, è possibile anche parcheggiare presso il parcheggio del cimitero e seguire le indicazioni del cartellone relativo al tracciato dell’itinerario n. 4 “Campore” che conduce, lungo il suo tragitto, al punto di inizio del Sentiero Fantastico.

IL PERCORSO Il Sentiero Fantastico è un itinerario ad anello dedicato ai bambini, alle loro famiglie e a tutti coloro che hanno ancora voglia di assaporare il piacere della scoperta e del sogno! Esso si snoda dal Podere Campore di Sopra, sovrapponendosi nel tratto iniziale e in quello finale a parte dell’itinerario n. 4 “Campore”, uno dei percorsi escursionistici che si sviluppano all’interno del Malbe. Il cammino prevede diverse tappe: la Fossa degli Elfi, la Radura delle Streghe, il Territorio degli Orchi, il Villaggio degli Gnomi, il Castello delle Fate e può essere percorso in maniera autonoma o guidata. La visita accompagnata permette di godere appieno delle diverse esperienze e potenzialità didattiche offerte dall’itinerario, che si sviluppa a metà tra fantasia e realtà, e per questo, infatti, può avere valenza fantastica (A) o scientifica (B).

  • LA FOSSA DEGLI ELFI: al centro di una piccola troscia, su di uno sperone di roccia, si trovano delle minuscole casette. Nel percorso A si conosce la vita degli elfi, le loro storie, le loro magie; nel percorso B si estrapola il concetto di troscia stagionale, si studia la flora del sito e la composizione del terreno.
  • LA RADURA DELLE STREGHE: è una piccola radura al margine del bosco, nel mezzo della quale si trova il “cerchio magico” composto da 12 grandi pietre e 4 troni realizzati con grandi tronchi di albero. Con il percorso A si conosce la storia di una congrega di streghe, i loro riti magici, le loro peculiarità. Nel percorso B si va a conoscere il cerchio magico inteso come conoscenza del mondo vegetale nei 12 mesi dell’anno, il significato dei 4 troni intesi come stagioni (equinozio, solstizio) e come elementi naturali (acqua, aria, terra e fuoco).
  • IL TERRITORIO DEGLI ORCHI: la Grande Quercia, che maestosa si erge alla sinistra del sentiero, segna l’inizio del Territorio degli Orchi; subito dopo si incontra il “Magazzino degli Orchi”, una casetta in legno ove sono collocati, visibili anche dall’esterno, attraverso le fessure in vetro, oggetti di vario genere riguardanti il territorio: richiami di uccelli, impronte di animali, sezioni di tronchi, cortecce, foglie, frutti ecc. Si prosegue poi fino ad arrivare al “Villaggio degli Orchi”, ove appare una costruzione in legno addossata a delle rocce che funge da ritrovo degli Orchi. Si continua quindi fino all’uscita dal loro territorio, marcata dalla presenza del vecchio Albero dal Tronco Biforcuto. All’inizio del percorso A, sotto la Grande Quercia, si recita la formula magica che permette di scongiurare un incontro ravvicinato con gli Orchi. Subito dopo, nella prima costruzione in legno si conoscono gli oggetti che gli orchi utilizzano per la cattura delle loro prede. Si continua il percorso cercando le loro tracce, fino ad arrivare alla seconda costruzione in legno che funge da ritrovo, dove si trovano oggetti e abbigliamento della vita quotidiana di questi esseri del bosco. Dietro la costruzione, nel giardino segreto, circondato da rocce, si ascoltano storie di Orchi e di paura. All’uscita dal loro territorio, subito dopo l’Albero Biforcuto, ci si cimenta nel rito liberatorio dalla paura. Col percorso B si va a conoscere flora, fauna e aspetti geologici del territorio: si conoscono i licheni, le piante del bosco, i suoi abitanti e le doline carsiche. Ci si diverte con percorsi di orienteering e giochi matematici.
  • VILLAGGIO DEGLI GNOMI: il villaggio è composto da circa 10 piccole casette in legno, da un mulino a vento e uno ad acqua, una falegnameria, un laboratorio di ceramica, una rimessa per il legname... Ogni struttura è arredata e visibile ai fruitori del percorso. Al villaggio si accede da un piccolo sentiero che costeggia la “Troscia del Melo”. Effettuando il percorso A, si conoscono, attraverso storie e racconti, la vita degli gnomi, le loro tradizioni, i loro saperi sul bosco e sui suoi abitanti. Con il percorso B si conoscono piante, arbusti, erbe, frutti del bosco e il loro utilizzo in ambito culinario, medico e industriale. Si studiano la struttura e la morfologia della troscia (in questa, a differenza della prima, è sempre presente l’acqua), si conoscono le erbe, le piante e gli animali che la abitano.
  • IL CASTELLO DELLE FATE: si trova sulla sommità di un piccolo promontorio. Il Castello o Dimora delle Fate è all’interno del tronco di un grande albero. Sono visibili alcuni locali del medesimo (camere, sala musica, sala da pranzo e bagno). Nel percorso A si vanno a conoscere le fate, le loro abitudini e le loro magie. Nel percorso B ci si sofferma sul concetto di “trasformazione”, relativa ai fiori, alle erbe e alle bacche del bosco e sul loro impiego in diversi settori.

LUNGHEZZA: 1.100 m

TEMPO DI PERCORRENZA: 1 h circa in autonomia, 2 h circa con visita accompagnata

DIFFICOLTÀ: bassa, il percorso è adatto anche a bimbi piccoli. Si può fare una sosta pic-nic, organizzandosi in proprio con teli e buste per i rifiuti, nell’ampio e pianeggiante spazio che si trova alla destra del sentiero tra il Magazzino e il Villaggio degli Orchi.

PERCORRIBILITÀ: A PIEDI, CAVALLO, BIKE, PASSEGGINI

PER INFORMAZIONI VISITE ACCOMPAGNATE: Ufficio Informazioni Turistiche 075/5188255 (10.00-13.00/15.00-18.00)

La mappa dell'itinerario è anche disponibile sulla piattaforma Wikiloc al seguente link : Sentiero Fantastico

Il SENTIERO FANTASTICO è certamente il più magico e affascinante: lungo il suo tragitto la natura si fonde con la fantasia e la scienza con l’immaginazione. Un’esperienza davvero unica, raccontata dal bellissimo servizio andato in onda su RAI3 nella trasmissione del TGR Umbria Buongiorno Regione del 8 giugno 2022 e visibile sul canale youtube del Comune di Corciano al link:

Sentiero Fantastico - Buongiorno Regione - TGR Umbria RAI3 del 08/06/2022

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