Itinerario 4: "Campore"

COME RAGGIUNGERLO: Come per l’Itinerario n. 3 è consigliabile accedere al sentiero dai pressi dell’abitato di Capocavallo. Il percorso ad anello ha inizio dal tabellone segnaletico dell’Itinerario, sito nei pressi del parcheggio del Cimitero di Capocavallo, ove si consiglia di posteggiare.

IL PERCORSO

Come per gli altri itinerari, se ne consiglia la percorrenza secondo le frecce indicatrici poste in pianta. Il tragitto è reso visibile da segnavie a terra o su piante di colore arancio/bianco/arancio, con indicato al centro il numero dell’Itinerario.
Il tracciato si sviluppa per circa 1.650 metri lungo la strada bianca che conduce al Vocabolo “Campore di Sopra”, caratterizzato dalla presenza di alcuni antichi casali poderali. Da qui si svolta a sinistra, intraprendendo un sentiero che penetra nel bosco.

Subito dopo la curva, sulla destra del percorso, si trova una piccola troscia stagionale, ovvero un piccolo invaso idrico che si prosciuga nel periodo estivo. È la cosiddetta “Troscia dei Merli”: malgrado la denominazione faccia pensare ad un collegamento con gli omonimi uccelli, in realtà, sembra che i Merli fossero un’antica famiglia che curava tale area di bosco.

Proseguendo il cammino, svoltando a sinistra al successivo bivio, si raggiunge un più grande specchio d’acqua, un bacino idrico d’importanza vitale per la fauna selvatica del luogo. Anche questo, nel periodo siccitoso, è soggetto a semiprosciugamento, ma l’acqua non scompare mai del tutto. Si tratta della “Troscia del Melo”, uno dei più importanti ecosistemi presenti nel Malbe, grazie alla sua ricchezza biologica e alla sua elevata biodiversità. Il suo nome è legato ad un vecchio albero di melo che un tempo si specchiava nelle acque dello stagno. Se sarete fortunati, nella troscia potrete avvistare alcuni rari esemplari di due specie di tritone: il tritone punteggiato e il tritone crestato italiano, specie di interesse conservazionistico tutelate a livello europeo. Gli avvistamenti di questi affascinanti anfibi si rilevano più frequenti nel periodo primaverile, durante la fase “acquatica” della riproduzione. Il percorso prosegue poi nel bosco ceduo di carpino nero, acero, orniello e querce. Lungo il cammino, prima che si apra una radura con un bellissimo affaccio panoramico sui monti Tezio e Acuto, sulla destra del sentiero si scorge una piccola zona recintata, ove è possibile intravedere i resti di quella che era una vecchia torre di avvistamento dell’avifauna del luogo. Si continua poi sino a giungere, attraverso uno stretto sentiero che svolta a destra, al piccolo borgo di Capocavallo, raggiunto il quale, si consiglia una piccola deviazione per visitare l’antica chiesa del paese, dedicata al martire Lorenzo. Ripreso il tragitto dell’Itinerario, si torna presto al punto di partenza, completando l’escursione.

All’interno dell’area circondata dall’anello, è possibile visitare anche un terzo stagno: la cosiddetta “Troscia del Prete”. Questa si raggiunge attraverso una deviazione al tragitto principale lungo la strada bianca iniziale: giunti nei pressi di un piccolo spiazzo che si apre sulla sinistra del cammino, si svolta a sinistra seguendo i segnali dell’Anello M19 (bianco/rossi) e, circa 180 metri dopo (superato un bivio ove occorre dirigersi sempre a manca), si intraprende un viottolo che svolta nuovamente a sinistra, che porta diritto al corpo idrico. Da lì si può poi ripercorrere nel verso opposto il breve tratto di strada e tornare a riprenderne il cammino, oppure proseguire a sinistra lungo il tracciato dell’anello M19 e quindi percorrere l’itinerario 4 nel verso contrario a quello indicato in mappa.

Il “Campore” si collega attraverso 2 tragitti all’itinerario n. 3 “Le piagge”: circa 600 metri dopo il suo punto di partenza, attraverso un sentiero che svolta a destra (seguendo i segnavie dell’Anello M19), oppure dal podere Campore di Sopra, ove, giunti ai casolari, occorre proseguire diritti sulla strada bianca per poi svoltare a destra al primo bivio. Si arriva così alla fine della strada (nei pressi di una struttura ricettiva) e si intraprende il sentiero in salita a destra. Dall’itinerario n. 3 ci si può collegare al n. 2 “Le Trosce” e così, attraverso i sentieri del Romitorio, anche all’itinerario n. 1 “Il Poggiolo”.

LUNGHEZZA: m. 3.200

TEMPO DI PERCORRENZA: 2 h

DIFFICOLTÀ: facile, adatto anche a famiglie con bambini

PERCORRIBILITÀ: A PIEDI, BIKE, CAVALLO

La mappa dell'itinerario è anche disponibile sulla piattaforma Wikiloc al seguente link : Itinerario 4 - Campore - Variante alla Troscia del Prete

La mappa dell'itinerario è anche disponibile sulla piattaforma Wikiloc al seguente link : Unione Itinerario 3 e 4

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