Itinerario 1: "Il Poggiolo"

COME RAGGIUNGERLO: Proprio all’inizio di Via Panoramica, che dal borgo di Corciano sale al Colle della Trinità, si apre, sulla destra, l’itinerario del Podere Poggiolo, uno dei più antichi sentieri presenti all’interno di monte Malbe. È possibile vedere dalla strada la segnaletica che, subito dopo un antico casale poderale, a circa 50 m dall’inizio della salita, indica la partenza del percorso. L’itinerario può essere agevolmente raggiunto a piedi dal borgo di Corciano, dal quale dista circa 1,5 km. In alternativa, si può parcheggiare l’auto in piccole aree bianche di sosta nei pressi di tale luogo.

IL PERCORSO

Come per gli altri itinerari, se ne consiglia la percorrenza secondo le frecce indicatrici poste in pianta. Il tragitto è reso visibile da una segnaletica a terra o su piante di colore verde/bianco/verde, con indicato al centro il numero dell’itinerario.
Il percorso ad anello si snoda tutto in una fitta lecceta esposta ad ovest. Nonostante la salita appaia un po' faticosa per il dislivello che ci si trova a dover superare, l'occhio del visitatore si perde sul panorama splendido delle colline umbre, con Corciano in primo piano, mentre ci si addentra in una natura rigogliosa e ricca di profumi diversi a seconda delle stagioni, che lentamente prende il sopravvento. Ai lati del sentiero si osservano ancora oggi i resti di un muro a secco, ricordo ormai lontano della vecchia mulattiera che i contadini di Corciano percorrevano per svolgere le loro attività sul monte.

Continuando il cammino, si intravede, verso ovest, la Piana di Giano, un'antica palude bonificata dai monaci benedettini: quest'area umida un tempo si estendeva fino ai limiti delle colline dei paesi di Agello, Magione e Monte Melino. Lungo la salita, nei pressi di un bivio che abbandona il sentiero principale per far proseguire l'Itinerario in un viottolo immerso nel bosco profondo, si osservano, a sinistra, dapprima i resti di un‘antica calcinaia e, subito dopo, di una carbonaia (le due attività, di frequente, nel monte venivano svolte in aree limitrofe per ovvie economie di gestione).

Terminata l’ascensione, l’itinerario propone immediatamente un’impegnativa discesa, a metà della quale si trova un bivio da dove si può o procedere a chiudere l’anello oppure intraprendere una deviazione che volta a destra e, incontrando i resti di un’altra suggestiva e ben conservata carbonaia, il cui terreno risulta ancora friabile per la presenza dell’antica cenere, sbocca lungo Via Panoramica, dalla quale si possono raggiungere due mete interessanti. La prima è il cosiddetto “Belvedere”, presso il quale si arriva salendo verso destra per circa 500 m: un punto panoramico con vista sulle colline che delimitano il lago Trasimeno, di cui, nelle giornate più limpide, è possibile scorgere anche le isole. Lo sguardo arriva inoltre sino al monte Amiata e al monte Cetona. Da lì, tornando indietro, si può raggiungere il punto di partenza dell’escursione o proseguendo la discesa lungo la strada asfaltata o ripercorrendo il tratto già fatto nel bosco per poi chiudere l’anello dell’Itinerario. La seconda meta è invece costituita dal Romitorio, distante circa 2 km. In questo caso, all’uscita dal bosco, occorre scendere lungo Via Panoramica per poi intraprendere il sentiero che porta all’eremo (riconoscibile da un vecchio cancello sulla destra che consente il solo accesso pedonale) e da lì, volendo, ci si potrà collegare anche all’Itinerario n. 2 “Le Trosce”, attraverso il tracciato dell'Anello M19, a sua volta collegato con gli Itinerari n. 3 “Le Piagge” e n. 4 “Campore”.

LUNGHEZZA: m. 2.500

TEMPO DI PERCORRENZA: 1h 30’

DIFFICOLTÀ: percorso naturalistico impegnativo per le pendenze da affrontare e per il fondo pietroso e sconnesso.

PERCORRIBILITÀ: A PIEDI, BIKE (solo in parte)

La mappa dell'itinerario è anche disponibile sulla piattaforma Wikiloc al seguente link : Itinerario 1 - Il Poggiolo

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