Borgo di Corciano

Struttura responsabile: Ufficio Cultura e Turismo

Descrizione

Corciano: Il Cuore del Medioevo Umbro tra Storia, Leggenda e Natura

Dove

Indirizzo: Corso Cardinale Rotelli 21, 06073 Corciano (PG)

Orari

Centro storico sempre aperto. Le strutture ed i musei sono soggetti ad orario.

Modalità di Accesso

Parcheggi gratuiti ed accessibili intorno alle mura. Area entro le mura sottoposta a ZTL

Ulteriori informazioni

Corciano: Il Cuore del Medioevo Umbro tra Storia, Leggenda e Natura

A soli 13 km da Perugia, adagiato su una collina che domina la SS 75 bis verso Siena, sorge Corciano, uno dei borghi medievali più suggestivi dell'Umbria. Racchiuso da quasi un chilometro di imponenti mura, offre un panorama mozzafiato che spazia dal Lago Trasimeno al Monte Amiata, incorniciato dal rigoglioso Monte Malbe.

Tra Miti Troiani ed Etimologia Romana

Le origini di Corciano affondano nel mistero. La leggenda trecentesca narrata nel Codice Vaticano 4834 vuole che il borgo sia stato fondato dal nobile troiano Coragino, compagno d'armi di Ulisse, il quale, entrato in rivalità con l'eroe greco (fondatore di Perugia), si stabilì su questo colle ricco di selvaggina definendolo "el più bello luocho del mondo".

La tradizione popolare interpreta il nome come "Cuore di Giano", mentre gli storici propendono per un'origine etrusco-romana legata ai nomi gentileschi Curtius o Coricius.

Una Storia Segnata dal Valore e dalla Fede

Storicamente legato a Perugia come avamposto strategico lungo le vie verso Roma, Corciano vanta una storia ricca di avvenimenti e testimonianze:

  • 1136 & 1211: Menzionato ufficialmente nei documenti pontifici, nel 1211 ospitò San Francesco di ritorno dall'Isola Maggiore, evento che portò alla nascita dell'omonima chiesa nel 1223.
  • Le Battaglie: Nel XIV e XV secolo il castello resistette a duri attacchi, tra cui il saccheggio della "Compagnia Bianca" (1364) e l'assedio del celebre capitano di ventura Braccio Fortebraccio (1416).
  • L'Arte di Benedetto Bonfigli (1472): Nella Chiesa di Santa Maria Assunta è conservato un celebre Gonfalone processionale dipinto dal Bonfigli per proteggere il borgo dalla peste. La tela mostra un'accurata ricostruzione visiva del paese com'era nel Quattrocento.
  • Architettura difensiva: Nel 1488 venne completato l'imponente Torrione di Porta Santa Maria, fondamentale per la difesa del castello.

Corciano Oggi: Tradizione e Modernità

Nel 1860 il borgo entrò a far parte del Regno d’Italia. Oggi il territorio di Corciano è un connubio perfetto tra storia e modernità: affianca al borgo antico la splendida area naturalistica del Monte Malbe (meta di sentieri ed escursioni) e la dinamica zona industriale e commerciale di Taverne, sviluppatasi dagli anni '70.

Corciano: il patrimonio storico, artistico e culturale

Nonostante le ridotte dimensioni del borgo, Corciano racchiude un patrimonio artistico di straordinaria rilevanza, legato soprattutto al Rinascimento umbro e alla committenza della sua storica comunità.

Ecco i tesori artistici e monumentali più importanti del borgo:

1. La Pala di Corciano (Pietro Perugino, 1513)

Conservata all'interno della Chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta, la Pala di Corciano è un capolavoro a olio su tavola eseguito da Pietro Vannucci, detto il Perugino.

  • Soggetto: La tavola centrale raffigura l'Assunzione della Vergine racchiusa in una mandorla tra angeli oranti e musicanti, con gli apostoli immersi in un tipico paesaggio collinare umbro.
  • Predella: Completano l'opera due scomparti con l'Annunciazione e l'Adorazione dei Pastori, realizzati con una pennellata sfilacciata e vibrante, caratteristica della fase matura del maestro.

2. Il Gonfalone di Benedetto Bonfigli (1472)

Sempre all'interno della Chiesa di Santa Maria Assunta si trova il celebre Gonfalone processionale realizzato da Benedetto Bonfigli, insigne maestro del Quattrocento umbro.

  • Significato storico-artistico: Commissionato come ex-voto per proteggere la comunità dalla peste, raffigura la Mater Misericordiae che accoglie sotto il suo manto gli abitanti di Corciano.
  • Interesse documentario: Ai piedi della Vergine è dipinta una dettagliata veduta di Corciano com'era nel 1472, rappresentando una preziosissima testimonianza dell'assetto urbano dell'epoca.

3. Il Museo della Pievania e le opere di Giuseppe Laudati

Ospitato nella Chiesa di San Cristoforo, il Museo della Pievania racchiude dipinti, arredi sacri e suppellettili liturgiche provenienti dal territorio.

  • Tra i protagonisti spicca il pittore corcianese Giuseppe Laudati (1669-1737), allievo del Maratta a Roma, che ha lasciato diverse tele di impronta classicista e tardobarocca.
  • La chiesa stessa sorge sui resti di un antico arco (probabilmente di origine etrusco-romana), le cui pietre sono tuttora visibili nella struttura.

4. Sculture e Architetture Civili e Religiose

  • Reperti archeologici che ripercorrono la storia del territorio corcianese e umbro dal periodo preistorico a quello romano: Custoditi nel Museo Antiquarium  (Sezione Paleontologica, Sezione Preistorica e Protostorica, Sezione Archeologia Classica (Etrusca e Romana);
  • I Leoni in Travertino: Custoditi nel Museo Antiquarium, due leoni di epoca classica/etrusco-romana rappresentano lo storico simbolo del borgo e della sua fondazione leggendaria.
  • Complesso Monastico di Sant'Agostino: Edificato a partire dal XIV secolo, domina la collina opposta al borgo ed è una testimonianza chiave dell'architettura religiosa locale.
  • Chiesa di San Francesco (1223): Eretta secondo la tradizione in ricordo del passaggio del Santo nel 1211, conserva l'impianto trecentesco e tracce di affreschi d'epoca.
  • Il Architettura fortificata: L'intero borgo è un'opera d'arte a cielo aperto, con quasi un chilometro di cinta muraria ben conservata e il Torrione di Porta Santa Maria (1482-1488).
  • Teatro della Filarmonica  (1800)  appena fuori le mura in continuità con il complesso monumentale sviluppatosi attorno alla Chiesa Museo di San Francesco

Corciano: Da Borgo Rurale a Polo Economico e Demografico dell'Umbria

Negli ultimi decenni, il Comune di Corciano ha vissuto una trasformazione profonda: da piccolo centro prevalentemente agricolo è diventato uno dei comuni più dinamici, popolosi e industrializzati dell'area metropolitana di Perugia.

 Lo Sviluppo Demografico: Una Crescita Incessante

Mentre il centro storico racchiuso tra le mura ha mantenuto la sua dimensione intima di borgo preservato, il territorio comunale ha registrato un vero e proprio boom demografico a partire dagli anni ’70.

  • Dal dopoguerra a oggi: Il comune è passato da pochi mila abitanti agli oltre 21.000 residenti attuali, posizionandosi tra i primi otto comuni dell'Umbria per dimensione demografica.
  • Espansione policentrica: La popolazione si è concentrata prevalentemente nelle frazioni pianeggianti lungo i principali assi viari (come Ellera, San Mariano e Strozzacapponi), trasformando Corciano in un'area residenziale viva e integrata con il capoluogo perugino.
  • Comunità multiculturale: La crescita ha attirato nuovi residenti sia dal resto della regione sia dall'estero (la popolazione straniera rappresenta circa il 9% dei residenti), con una forte presenza di famiglie giovani.

 Lo Sviluppo Economico: Industria, Moda e Turismo

L'economia di Corciano si distingue per un modello diversificato che unisce innovazione industriale, alto artigianato e valorizzazione turistica.

1. Il Polo Industriale e Commerciale (Taverne ed Ellera)

La piana adiacente alla SS 75 bis si è sviluppata a partire dagli anni '70 diventando una delle zone produttive più importanti dell'Umbria. Essa ospita:

  • Centri commerciali e grandi strutture distributive.
  • Piccole e medie imprese attive nei settori della meccanica, delle costruzioni e dei servizi.

2. L'Eccellenza del Made in Italy: Il Caso Solomeo

Nella frazione di Solomeo ha sede una delle realtà di alta moda più famose al mondo (Brunello Cucinelli). Questo polo tessile rappresenta un modello unico di "capitalismo umanistico", dove l'impresa privata si è fatta carico del restauro del borgo storico, della promozione dell'artigianato d'eccellenza e della tutela del paesaggio.

3. Tradizione Artigianale e Piccola Impresa

Oltre all'industria moderna, Corciano vanta una solida tradizione artigianale, legata in particolare alla lavorazione del legno, alla falegnameria e alla produzione di mobili e attrezzi tradizionali.

4. Turismo e Terziario Avanzato

Inserito nel circuito dei "Borghi più belli d'Italia", il centro storico attira un flusso costante di turismo culturale, enogastronomico ed escursionistico (grazie alla rete dei sentieri del Monte Malbe), integrando l'offerta economica con strutture ricettive, ristorazione e mostre d'arte.

Scopri un luogo dove il tempo si è fermato e ogni pietra racconta una storia di fedeltà, battaglie e bellezza senza tempo.
https://www.comune.corciano.pg.it/area_letturaNotizia/636151/pagsistema.html

Esplora il Borgo di Corciano nel video sul canale Youtube istituzionale

https://www.youtube.com/watch?v=nsdgqbtVRUw

Il Municipio

Tra le mura del centro storico, in Corso Cardinale Rotelli,  è ubicata la sede del Comune di Corciano,  recentemente insignito del titolo di Città per le sue peculiarità artistiche, culturali ed economiche sopra descritte.

https://www.comune.corciano.pg.it/area_letturaNotizia/633933/pagsistema.html

Ultimo aggiornamento

Mer 05 Agosto, 2026 8:08 am