Il Comune di Corciano ha ufficialmente cambiato status: il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha firmato il decreto che gli conferisce il titolo di Città. Questo prestigioso riconoscimento, proposto dal Ministero dell’Interno, di altissimo valore istituzionale, è conferito ai comuni che si distinguono per storia, monumenti e rilevanza culturale, economica e sociale.
Le ragioni del riconoscimento
Corciano non è solo un borgo di rara bellezza (già parte dei Borghi più belli d’Italia), ma un polo d'eccellenza sotto diversi fronti:
- Patrimonio Artistico: Custodisce tesori che vanno dall'epoca etrusco-romana al Rinascimento, incluse opere di maestri come il Perugino (Pietro Vannucci) e Benedetto Bonfigli
- Cultura e Natura: È celebre per il suo Festival, il sistema museale e il valore ambientale del Monte Malbe.
- Dinamismo Demografico ed Economico: Con oltre 21.800 residenti, è il comune più "giovane" dell'Umbria (età media 43,6 anni) e ospita un tessuto produttivo vivace con circa 1.800 imprese.
Un primato europeo
Il prestigio di Corciano supera i confini nazionali. Il comune vanta infatti:
- Il Prix de l’Europe (conferito dal 1955 a oggi a sole 8 città italiane).
- La nomina a Comunità Europea dello Sport 2026.
- La certificazione di Comune Plastic Free per il triennio 2024-2026.
Le parole del Sindaco
Il sindaco Lorenzo Pierotti, visibilmente emozionato, ha sottolineato come questo titolo non sia un traguardo finale, ma un nuovo inizio.
«È una responsabilità che ci sprona a lavorare con ancora più visione e serietà. Corciano è ufficialmente una Città da oggi, ma nei fatti lo è sempre stata per la grandezza della sua comunità.»
Il Sindaco ha inoltre ringraziato l'ufficio Cultura, la Giunta e il Consiglio comunale (che si è espresso all'unanimità), oltre al prefetto Francesco Zito e al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi per il supporto all'istanza.