Calcolo Imposta
- per 100 se si tratta di fabbricati appartenenti alle categorie catastali A e C con esclusione delle categorie A/10 e C/1;
- per 50 se si tratta di fabbricati appartenenti alle categorie catastali D o A/10;
- per 34 se si tratta di fabbricati di categoria catastale C/1;
- per 140 se si tratta di fabbricati appartenenti alla categoria catastale B;
La rivalutazione del 5% deve essere applicata in ogni caso.
Per i fabbricati interamente posseduti da imprese, privi di rendita catastale e distintamente contabilizzati, appartenenti alla categoria catastale D, il valore è determinato sulla base dei costi contabili rivalutati mediante l’applicazione dei coefficienti stabiliti dal Decreto 14/03/2011 (GU n. 75 del 01/04/2011);
Per le aree fabbricabili il valore è costituito da quello venale in comune commercio (vedere Norme Regolamentari).
NB: i valori venali di riferimento per l’anno 2011 sono stati confermati nella stessa misura vigente per l’anno 2010, come da tabelle seguenti.
L’importo dell’imposta da versare si determina applicando al valore imponibile come sopra determinato l’aliquota relativa, ragguagliando il risultato in base alla percentuale ed ai mesi di possesso e sottraendo le eventuali detrazioni spettanti.
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