Martedì 22 Ottobre 2019
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Dichiarazione

  • Domenica, 25 Maggio 2014 20:05

Obbligo: la dichiarazione deve essere presentata dai soggetti passivi:

  • nel caso di inizio del possesso dell’immobile;
  • nell’ipotesi in cui intervengano variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell’imposta.

La dichiarazione ha effetto anche per gli anni successivi sempre che non si verifichino modificazioni dei dati ed elementi dichiarati cui consegua un diverso ammontare dell’imposta dovuta (art. 13, comma 12ter, D.L. 201/2011).
Termine: la dichiarazione deve essere presentata entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello in cui si è verificato l’evento sopra indicato.
Modalità: utilizzando il modello approvato con apposito decreto ministeriale (D.M. 30/11/2012).
Consegna: la dichiarazione può essere presentata con le seguenti modalità:

  • consegna diretta all’ufficio tributi o all’ufficio protocollo dell’Ente;
  • spedizione a mezzo servizio postale con raccomandata senza ricevuta di ritorno;
  • invio alla casella di posta elettronica certificata del Comune, purchè spedita da altra casella di posta elettronica certificata intestata al dichiarante o ad intermediario appositamente a tal fine abilitato dal contribuente (in tale ipotesi l’intermediario dovrà altresì inviare copia dell’abilitazione alla trasmissione firmata dal contribuente, con allegata copia del documento dello stesso). Dovrà essere inviato o il file contenente la dichiarazione sottoscritto con firma digitale dal contribuente o il file in formato .pdf della dichiarazione sottoscritta dal contribuente.


Ipotesi di obbligo: i casi in cui è obbligatoria la presentazione della dichiarazione sono disciplinati dal decreto ministeriale sopra indicato.
Anno 2012:
tutti coloro che sono invece obbligati alla presentazione della dichiarazione, secondo quanto prescritto dal decreto sopra indicato, devono presentare la dichiarazione entro il 01/07/2013 (cadendo il giorno 30 di domenica).

Ravvedimento
In caso di omessa presentazione della dichiarazione il contribuente può evitare l'applicazione della sanzione "ordinaria", dal 100% al 200% del tributo dovuto, con minimo € 51,00, se regolarizza spontaneamente la violazione commessa, a condizione che la violazione stessa non sia stata già constatata e comunque non siano iniziati accessi, ispezioni, verifiche o altre attività amministrative di accertamento delle quali l'autore o i soggetti solidamente obbligati abbiano avuto formale conoscenza (art. 13 del D.lgs 472/97 e successive modificazioni). In particolare può sanare detta violazione ENTRO 90 GIORNI DAL TERMINE DI SCADENZA PER LA PRESENTAZIONE DELLA DICHIARAZIONE (30/09/2013 per la dichiarazione IMU 2012, cadendo il giorno 29 di domenica) provvedendo, entro suddetto termine:

  • a presentare la dichiarazione omessa indicando tra le annotazioni la dicitura “Ravvedimento operoso per tardiva presentazione della dichiarazione”;
  • a versare la sanzione ridotta pari al 10% del tributo omesso, con un minimo di € 5,10, impiegando il modello F24 e barrando la casella “ravvedimento”;
  • a versare contestualmente il tributo eventualmente omesso, nonché gli interessi calcolati al saggio legale dal giorno della violazione fino a quello del versamento, impiegando il modello F24;
  • a presentare all’ufficio tributi apposita comunicazione impiegando il modello disponibile sul sito internet del Comune o presso gli uffici comunali.


In caso di infedeltà della dichiarazione il contribuente può evitare l'applicazione della sanzione "ordinaria", dal 50% al 100% del maggiore tributo dovuto, se regolarizza spontaneamente la violazione commessa, a condizione che la violazione stessa non sia stata già constatata e comunque non siano iniziati accessi, ispezioni, verifiche o altre attività amministrative di accertamento delle quali l'autore o i soggetti solidamente obbligati abbiano avuto formale conoscenza (art. 13 del D.lgs 472/97 e successive modificazioni). In particolare può sanare detta violazione ENTRO IL TERMINE DI SCADENZA PER LA PRESENTAZIONE DELLA DICHIARAZIONE DELL’ANNO IN CUI SI COMMESSA LA VIOLAZIONE (01/07/2013 per l’anno 2012) provvedendo:

  • ad eliminare l’infedeltà, presentando apposita dichiarazione, indicando tra le annotazioni la dicitura “Ravvedimento operoso per infedele presentazione della dichiarazione”;
  • a versare la sanzione ridotta pari al 6,25% del minor tributo versato, impiegando il modello F24 e barrando la casella “ravvedimento”;
  • a versare contestualmente il minor tributo pagato, nonché gli interessi calcolati al saggio legale dal giorno della violazione fino a quello del versamento, impiegando il modello F24;
  • a presentare all’ufficio tributi apposita comunicazione impiegando il modello disponibile sul sito internet del Comune o presso gli uffici comunali.


Si invita, comunque, a consultare le istruzioni ministeriali al fine di verificare i casi di effettivo obbligo di presentazione della dichiarazione.

Modello dichiarazione IMU

Istruzioni per la dichiarazione IMU

Sul CALCOLO IMU è disponibile il servizio “DICHIARAZIONE IMU” che consente al contribuente di compilare in maniera guidata e controllata la propria dichiarazione IMU e quindi di stamparla e per la consegna al Comune ovvero di generare un file .pdf per l’invio via PEC.

Dichiarazione IMU

Vademecum IMU

Calcolo dell'IMU online








Letto 13513 volte Ultima modifica il Giovedì, 05 Giugno 2014 17:24

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