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Calcolo del Ravvedimento Operoso

  • Domenica, 25 Maggio 2014 20:00

Ravvedimento
In caso di omesso, parziale o tardivo pagamento del tributo, il contribuente può evitare l'applicazione della sanzione "ordinaria", pari di norma al 30% dell’importo, se regolarizza spontaneamente la violazione commessa, a condizione che la violazione stessa non sia stata già constatata e comunque non siano iniziati accessi, ispezioni, verifiche o altre attività amministrative di accertamento delle quali l'autore o i soggetti solidamente obbligati abbiano avuto formale conoscenza (art. 13 del D.Lgs 472/97 e successive modificazioni).

Sanzione ridotta - In tal caso, la sanzione "ordinaria" è ridotta:

  • allo 0,2% giornaliero dell’importo dovuto, se il versamento è eseguito ENTRO 15 GIORNI DALLA SCADENZA (es: se il ritardo è di 10 giorni la sanzione è del 2%);
  • al 3% dell’importo dovuto (1/10 dell'ordinario 30%), se il versamento è eseguito entro il TERMINE DI 30 GIORNI DALLA SCADENZA;
  • al 3,75% dell’importo dovuto (1/8 dell'ordinario 30%), se il versamento è effettuato oltre il termine precedente ma COMUNQUE ENTRO IL TERMINE PER LA PRESENTAZIONE DELLA DICHIARAZIONE IMU DELL’ANNO 2013 (ad oggi fissato al 30/06/2014). Si ricorda che entro il 01/07/2013 è possibile ricorrere all’istituto del ravvedimento per regolarizzare eventuali omessi, insufficienti o tardivi versamenti dell’IMU anno 2012.

Il versamento della sanzione "ridotta" deve essere eseguito contestualmente alla regolarizzazione del pagamento del tributo o della differenza, se dovuti, nonché a quello degli interessi moratori calcolati al tasso legale (dal 01/01/2012 al 2,5%), con maturazione giorno per giorno (quindi con l'applicazione degli interessi per ogni giorno di ritardo dalla scadenza fino al giorno di pagamento compreso). Il versamento della somma dovuta (tributo+sanzione+interessi) va eseguito mediante modello F24, barrando la casella “ravvedimento”. Le sanzioni e gli interessi sono versati unitamente al tributo dovuto, impiegando il medesimo codice tributo dell’imposta.

Il contribuente è tenuto a presentare all’ufficio tributi la comunicazione dell'avvenuta applicazione del ravvedimento. E’ possibile a tale fine utilizzare il modulo disponibile sul sito internet del Comune o presso l’ufficio tributi, da restituire firmato con allegata copia del modello F24, dopo l’avvenuto pagamento.

ATTENZIONE:Il ravvedimento è possibile SOLO prima che il Comune contesti la violazione; una volta intervenuta la contestazione o comunque cominciate le procedure di accertamento la sanzione irrogata sarà quella intera di legge e NON POTRA’ ESSERE PIU’ RIDOTTA.

 


Dichiarazione Ravvedimento Operoso

 

 




Letto 13422 volte Ultima modifica il Domenica, 25 Maggio 2014 20:14

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